Una favola per i più piccoli

10:36 am poesie e storie

Cosa fa un’operatrice Cavalgiocare in un giorno di pioggia? o v v i a m e n t e  inventa una storia per i “suoi” bambini.

Storie di Fatine, cavalli, asinelli, folletti e Re, se anche voi avete una storia nel cuore o in qualche cassetto inviatecela e la pubblicheremo!

 C’era una volta una bellissima fatina che emanava mille bagliori

La fatina dei fiori si chiamava DolceSole e quando passava lei i fiori erano felici, gli insetti le volano attorno sorridenti e tutto era più bello.

DolceSole veniva da un paese dai mille colori, lei li amava tutti:

il giallo, il colore del sole, dei girasoli e dei chicchi di grano, delle stelle e della luna,

il verde il colore delle foglie in primavera, dei fili d’erba e degli occhi del suo gatto,

il marrone il colore della terra delle castagne e delle cortecce degli alberi,

il blu il colore del cielo e del mare,

l’oro il colore del miele,

l’argento il colore della barba del suo papà,

il nero il colore del buio quando riposava,

il bianco il colore della neve,

DolceSole era una fatina molto indaffarata..e trovava sempre qualcosa di bello e interessante da fare.

Un giorno decise di amare anche il colore più timido..il grigio..

Tutti le dicevano..”DolceSole il grigio è il colore delle nuvole quando sta per arrivare il brutto tempo, è il colore della cenere quando si spegne il fuoco e il colore del cemento..come farai ad amarlo?”

Ma DolceSole sapeva benissimo che ogni colore è bello…e ogni creatura porta anche nel suo colore la bellezza del Cielo. Iniziò così a guardarsi intorno, a cercare e vide allora, in lontananza, una linea violetta azzurrina e grigia..Pensò di andare a cercare laggiù la bellezza del grigio. Cammina cammina chiese informazioni su come potesse chiamarsi quella linea lontano, le dissero che si chiamava Orizzonte e si mise in testa di raggiungerlo!

DolceSole attraversò un orto e poi un altro, attraversò un campo e poi un altro, attraversò una strada e poi un’altra ancora e quando pensava di aver raggiunto l’orizzonte..ecco che le sfuggiva di mano! “Accipicchia- pensò-, come potrei mai raggiungere l’orizzonte?” Mentre pensava ad alta voce si accorse che l’amico Vento le accarezzava i capelli e fu allora che sentì la sua voce.

“Cara DolceSole l’Orizzonte non puoi raggiungerlo perché più andrai avanti più lui sarà un po’ più in là, ma durante il tuo cammino verso l’orizzonte hai incontrato tanti nuovi amici, troverai tra loro la risposta che cerchi”.

Dolce Sole non comprese molto bene le parole del Vento ma volle fidarsi di Lui. Fu così che decise di tornare indietro verso casa e fermarsi meglio a conoscere i nuovi amici che prima per la fretta non aveva osservato troppo bene. A questo punto scoprì un mondo bellissimo, luminoso colorato e armonioso.

Aveva attraversato un ruscello ed ora, camminando più lentamente, poté vedere com’era lucente baciato dai raggi del Sole, con l’acqua trasparente che scorreva sulle pietre grigie e levigate, e quelle pietre erano così preziose, come un gioiello del ruscello. Nell’acqua passò un pesciolino argentato e poi uno rosso e uno con i baffi neri!.. sott’acqua c’era un mondo meraviglioso. Dolce Sole rimaneva a bocca aperta. Alzando gli occhi vide il bel prato verde ed erboso della collina, l’uva che si maturava ed era verde e nera, seguì il volo di uccellini dalle piume colorate e greggi di pecorelle bianche  e nere che mangiavano l’erba fresca. Entrò in una fattoria e qui cavalli dal mantello marrone, nero o bianco mangiavano il fieno giallo e riposavano all’ombra di querce dalle ghiande marroni.

Sentì a un tratto un verso nuovo per lei, si volto e incrociò lo sguardo dolce e grande di un cucciolo che non aveva mai visto prima. Il pelo di quel cucciolo era grigio scuro e una riga nera attraversava la sua schiena. Le gambe erano grigie chiare con righette di un grigio più scuro, le orecchie del cucciolo erano lunghe e grandi e tutto il corpo soffice e delizioso. Veniva voglia di accarezzarlo e abbracciarlo. Finalmente Dolce Sole aveva trovato una creatura grigia così speciale.  Il cucciolo si presentò come un asinello, disse di avere un anno e di amare giocare nell’erba con i suoi amici asinelli e cavalli.

Per Dolce Sole fu una bellissima scoperta,..perché anche lei era una cucciola fatina alla ricerca di tanti nuovi amici da conoscere a amare. L’Asinello grigio divenne un compagno di giochi fidato per DolceSole che amava coccolarlo con tante carezze e viziarlo un pochino con buone carotine di cui l’Amico Asinello era tanto ghiotto!

(chiara z.)

 

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